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Meet-Up Sidel a Pietrasanta (Lucca)

Meet-Up Sidel presso Sidel_Club Punto Porta di Pietrasanta (Lucca)

Si è concluso come un grande successo il Meet-Up tenutosi presso il Sdel_Club di Pietrasanta (Lucca) Punto Porta.

Un’occasione unica per incontrare professionisti del settore e confrontarsi su tematiche come il risparmio energetico, le nuove tendenze in campo di serramenti e presentare le grandi novità dei prodotti Sidel come la finestra minimal Urban ed il portone blindato Porthos.

Durante l’incontro abbiamo potuto illustrare ai progettisti come la finestra Urban, nonostante le sue piccole dimensioni, sia perfetta per gli ambienti moderni ma la tempo stesso sappia adattarsi perfettamente ad ogni contesto abitativo, grazie anche alle svariate possibilità di montaggio come filo interno o raso parete.

Stesso interesse si è espresso per il portone blindato in legno Porthos, fiore all’occhiello di SIdel. Infatti ad oggi, dopo ormai 7 anni dalla sua messa in produzione, Porthos rimane ancora l’unico portone blindato ad essere realizzato interamente in legno. Ed è proprio la sua struttura in legno che lo rende speciale, con porthos infatti non si hanno limiti dimensionali, di controtelaio, di adattabilità all’esterno e cosa che più è piaciuta ai partecipanti al meet-up, porthos è pesonalizzabile come si vuole.

Meet-Up Sidel_Club Punto Porta Meet-Up Sidel_Club Punto Porta Meet-Up Sidel_Club Punto Porta Meet-Up Sidel_Club Punto Porta

 

Ringraziamo tutti i partecipanti per aver aderito alla giornata formativa e un ringraziamento particolare al Sidel_Club Punto Porta per aver reso diponibile questo incontro conoscitivo e formativo.

 

 

 

Legge di Stabilità 2018 – Incentivi fiscali per i sistemi oscuranti

La legge di stabilità ha permesso negli ultimi anni, grazie anche all’introduzione del bonus fiscale, di ristrutturare interi edifici ad alto consumo energetico così da trasformarli in abitazioni a risparmio energetico consentendo una notevole riduzione dei consumi e un significatico risparmio economico per i contribuenti.

Ma pochi sanno che il bonus fiscale riguarda anche i soli sistemi oscuranti come tende, avvolgibili e frangisoli.

Sistemi oscuranti Sidelsrl

L’agevolazione riguarda infatti le spese sostenute dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, per tende esterne e/o interne, chiusure oscuranti, dispositivi di protezione solare in combinazione con vetrate, ed in generale le schermature di cui all’allegato M al DL n. 311 del 2006.

E’ detraibile sia l’intervento di installazione ex novo di schermature solari sia la sostituzione di schermature solari esistenti.

 Quali sono gli interventi interessati dalla legge di stabilità?

Gli interventi che possono godere della detrazione del 50% delle spese sostenute sono distinti nelle seguenti categorie

Acquisto e posa in opera di serramenti;

Acquisto e posa in opera di schermature solari;

Sistemi oscuranti Sidelsrl

Vediamo nel dettaglio cosa e come fare per ottenere la detrazione

Acquisto montaggio di infissi e portoni di ingresso

L’incentivo fiscale nella misura del 50%, novità della legge di stabilità 2018, spetta per l’acquisto e la posa in opera di finestre comprensive di infissi che delimitano il volume riscaldato verso l’esterno o verso ambienti non climatizzati.

Per i serramenti esterni o rivolti verso locali freddi (incluse le porte di ingresso), l’intervento deve configurarsi come la sostituzione di elementi già esistenti e non come una nuova installazione. Anche le spese sostenute per l’installazione dei cassonetti solidali con l’infisso, come i monoblocchi termoisolanti di Pronema, capaci di migliorare le prestazioni energetiche ed acustiche del vano finestra, possono essere portate in detrazione contemporaneamente alla sostituzione dei serramenti (o dei soli vetri).

La detrazione spetta anche per la sostituzione di scuri, persiane, avvolgibili, o cassonetti (se solidali con l’infisso), purché tali interventi avvengano simultaneamente alla sostituzione degli infissi (o dei soli vetri).

La spesa è agevolabile dimostrando che a seguito degli interventi gli indici di trasmittanza termica risultano inferiori ai limiti fissati dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 26 gennaio 2010.

Per i serramenti non è richiesta la presentazione dell’APE ma è necessario ottenere la certificazione del produttore dell’infisso che attesti il rispetto dei requisiti di trasmittanza richiesti.

Acquisto montaggio di sistemi oscuranti

Secondo la legge di stabilità 2018, l’incentivo fiscale nella misura del 50% spetta per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari, dotate ove previsto di marcatura CE, così come definite nell’allegato M al D.lgs. n. 311 del 29 dicembre 2006, poi sostituito dall’allegato B del Decreto datato 26 giugno 2009. La detrazione fiscale è valida sia per le nuove installazioni sia per la sostituzione di dispositivi esistenti.

Si tratta di sistemi mobili che proteggono le superfici vetrate dall’irraggiamento solare. Le schermature solari, per beneficare dell’agevolazione fiscale, possono essere integrate al serramento oppure applicate – purché in modo solidale con l’edificio – all’esterno o in aggetto (in quest’ultimo caso evitando il  loro posizionamento con orientamento nord, nord-est e nord-ovest).

Le norme citate non prevedono determinati requisiti di prestazione energetica, quindi tutti i prodotti che rientrano nella definizione di schermature solari beneficiano della detrazione fiscale, come per esempio le tende alla veneziana, tapparelle, persiane a battente, alla veneziana o a soffietto, tende esterne a bracci pieghevoli o rotanti, a rullo, verticali, oppure per lucernari e finestre su tetto.

Per l’acquisto e la posa in opera di schermature solari non è necessaria la presentazione dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE), né l’asseverazione di un tecnico abilitato che dimostri la conformità ai requisiti tecnici richiesti.

La scheda informativa del portale ENEA, che può essere compilata e trasmessa direttamente dal richiedente, prevede l’indicazione: della tipologia di schermatura (interna, esterna o integrata); della superficie, sia della schermatura, sia della finestra protetta; dell’esposizione rispetto ai punti cardinali; della classe di schermatura (il fattore solare gtot, calcolato secondo la UNI EN 14501:2006, prevede un giudizio decisamente minimo per la classe 0 fino a un giudizio ottimo per la quarta classe); del materiale utilizzato (tessuto, legno, plastica, PVC, metallo o misto) e del meccanismo di regolazione (manuale, automatico, servoassistito o fisso). Nel campo relativo al risparmio energetico, stimato, qualora non sia presente un impianto di raffrescamento, occorrerà inserire il valore “0” (si veda la FAQ n. 47 pubblicata l’11 novembre 2016 da Enea).

La fattura emessa dal rivenditore dovrebbe riportare la seguente dicitura: “Schermature solari ai sensi del D.lgs 311/2006 allegato M”.

Maggiori informazioni sono reperibili qui:

GUIDA dell’AGENZIA delle ENTRATE sulle AGEVOLAZIONI FISCALI per il RISPARMIO ENERGETICO (ed. settembre 2017)

DOCUMENTO DOMANDE E RISPOSTA DELL’ENEA

Anta-ribalta: il sistema di apertura alleato della casa

Anta-ribalta: la ferramenta di ultima generazione

Anta-ribalta, scopriamo la sua funzione ed il suo corretto utilizzo.

Il design delle finestre soddisfa sempre più i requisiti in termini di estetica. Il serramento oggi non è più solo uno “oggetto” che deve isolarci dal mondo esterno, ma è di fatto diventato un elemento di arredo, uno “strumento” che partecipa in modo concreto al benessere abitativo e soprattutto al risparmio energetico.
La nuova tecnologia applicata ai serramenti ha portato oggi a realizzare finestre sempre più interattive e attente ai fabbisogni delle persone che vivono gli spazi.
Una delle caratteristiche che differenzia le attuali finestre a risparmio energetiche come quelle prodotte da Sidel rispetto alle più comuni presenti sul mercato o a quelle oggetto di sostituzione è l’applicazione della ferramenta con trattamento tricoat contro la corrosione ed il sistema di apertura ad anta-ribalta.

apertura anta-ribalta

 

Ma a cosa serve il sistema anta-ribalta?

Ottima ventilazione dall’alto: con il meccanismo di apertura anta-ribalta (o vasistas) è possibile tenere aperta la finestra anche in condizioni meteorologiche non favorevoli o quando non c’è nessuno in casa, mantenendo la sicurezza ed evitando correnti d’aria.

Inoltre è dimostrato da suti del settore come utilizzando anche solo per poche ore il sistema di apertura ad anta-ribalta, si evita la formazione di condensa sulle pareti, si stabilisce il giusto equilibrio e grado di umidità nella stanza (di fatto si creano delle piccole correnti d’aria) senza però far abbassare velocemente la temperatura interna.

anta-ribalta

e per la sicurezza?

Grazie ai nuovi sistemi di ferramenta installata sui serramenti Sidel, è possibile installare sensori di allarme che funzionano correttamente anche quando l’anta è nella posizione wasistas (anta-ribalta)  garantendo la sicurezza per l’intrusione ed al tempo stesso la possibilità di arieggiare i locali. Infatti il sistema di allarme rimane in funzione anche quando l’anta-ribalta è in posizione di apertura.

Le finestre in legno di ultima generazione: parte dell’arredamento o parte integrante della struttura abitativa?

Negli ultimi tempi, grazie anche agli incentivi statali, ci siamo abituati a sentir parlare di “risparmio energetico” non solo per gli elettrodomestici ma anche e soprattutto per le nostre case intese come pareti, tetti, pavimenti e finestre. Tanto che progettisti e designer spingono sempre più aziende di produzione come Sidel srl, a realizzare solo ed esclusivamente prodotti ad alto rendimento energetico, capaci di isolare l’abitazione sia in termini di termica (caldo/freddo) sia in termini di acustica.

finestre raso parete

 

Ma come fare per ottenere finestre per un  “reale” risparmio energetico?

Sicuramente la prima cosa è scegliere una finestra realizzata secondo elevati standard produttivi, utilizzando materie prime idonee e di qualità e accessori come i vetri almeno basso emissivi, meglio ancora se selettivi.

In secondo luogo la posa in opera: installare il prodotto utilizzando il materiale adatto è di fondamentale importanza per ottenere un buon isolamento termico ed acustico. A questo punto diventa doveroso soffermarsi un attimo ed analizzare in profondità la questione del montaggio e del corretto posizionamento degli infissi.

Senza scendere troppo nel dettaglio (meglio rimandare la cosa ad esperti del settore o a guide specifiche) possiamo affermare che per ottenere il massimo delle prestazioni del serramento è doveroso installarlo e posizionarlo nella muratura nel migliore dei modi. Vediamo degli esempi:

Filo esterno muratura: in questa posizione il serramento entra in funzione come schermo protettivo sin da subito. In questo caso telaio ed anta sono molto sollecitati dalle correnti d’aria e per ottenere un buon isolamento è necessario che la finestra sa costruita con altissimi livelli di isolamento

Centro muratura: è la soluzione più utilizzata e preferita da ingegneri e costruttori. In questo caso il serramento è spesso aiutato dalla presenza di una spalla di muratura dietro la quale nascondere ed appoggiare il telaio, in questo modo si riesce ad ottenere più ingresso di luce ed aumentare le prestazioni di isolamento termico ed acustico della finestra.

Filo interno: soluzione utilizzato tanto nei casi di ristrutturazione, dove la per evitare di eliminare del tutto il vecchio telaio e per non ricorrere a lavori di muratura, il nuovo serramento viene realizzato con un telaio ad incastro sul bordo muratura. Non si tratta della soluzione più idonea per l’isolamento termico ma sicuramente di bell’effetto con la cornice interna che gira sui 4 lati ottenendo quasi una cornice di un quadro.

finestre raso parete

 

Infissi montati a raso parete?  È possibile?

Grazie a finestre di ultima generazione come Urban e Urbanwood, il montaggio raso parete non è più un sistema anomalo per il mondo finestra.

Gli infissi installati a raso parete si distinguono per la loro linea sottile e minimale capace di ampliare la superficie vetrata cosi da aumentare la luminosità dell’ambiente circostante grazie all’ingresso di più luce.

Ma lo scopo principale è sicuramente quello di arredare le stanze con un tocco di modernità minimalista, dove il serramento diventa parte integrante della muratura e al tempo stesso quell’ elemento di arredo da mettere in mostra come una statua o un qualsiasi oggetto di design.

 

Tutti i serramenti possono essere installati in questo modo?
Certo che no! Per questo tipo di montaggio è necessaria la giusta progettazione del vano muratura e della finestra che risponda a determinati quesiti.

La finestra Urban prodotta da Sidel srl ne è un esempio pratico, grazie alle cerniere a scomparsa, al telaio completamente nascosto e alle dimensioni ridotte dell’anta, è perfetta per il montaggio  raso parete. Ideale per chi cerca elevate prestazioni di isolamento termico ed acustico senza però rinunciare a quella ricercatezza nelle finiture, nei colori e nei materiali che tanto piacciono ai designer e arredatori dei nostri giorni.

Cosa ancor più importante, che con Urban non è necessario nessuna progettazione particolare, grazie al suo telaio innovativo, è possibile ottenere l’effetto raso parete anche se non previsto in fase di progettazione.

Clicca qui per scoprire di più su Urban

Ecobonus e Legge di Stabilità 2018 novità in arrivo

Ecobonus e risparmio energetico: il ruolo dei serramenti

sidelsrl-serie-prestige

Ecobonus 2018: con la nuova Legge di Stabilità 2018, il governo, non solo riconfermerà il bonus per la riqualificazione energetica per un altro anno, ma introdurrà delle modifiche alla normativa, al fine di ampliare la platea dei soggetti beneficiari e degli interventi agevolabili.

Ma che cos’è e come funziona l’ecobonus?

L’Ecobonus 2018 è un’agevolazione fiscale che lo stato riconosce quando vengono effettuati interventi per aumentare l’efficienza energetica di edifici esistenti come unità abitative singole, interi condomini, uffici negozi e capannoni ad uso industriale. Tale agevolazione, consiste in una detrazioni dall’Irpef se la spesa è effettuata dal contribuente privato o dall’Ires se impresa o società.

Quali spese rientrano come ecobonus o nella ri-qualificazione energetica?

 

calcolo_spese

Tutte quelle sostenute per ridurre il fabbisogno energetico per il riscaldamento e/o climatizzazione, come ad esempio la pavimentazione, finestre e infissi o coibentazioni termiche, oltre che l’installazione di pannelli solari e la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. In pratica migliorando l’isolamento termico delle abitazioni si ottiene una minor dispersione di calore verso l’esterno (o un minor surriscaldamento degli ambienti interni esposti al sole), cosi facendo si utilizza minor energia per riscaldare o rinfrescare gli ambienti con conseguente risparmio economico.

La detrazione Irpef spettante per questo tipo di interventi è al 65% ma siamo in attesa delle novità che il governo inserirà nella nuova legge di bilancio 2018. C’è anche da dire però che esiste un tetto massimo di spesa che potrà essere soggetto a recupero:

  • Interventi riqualificazione energetica di edifici esistenti 100.000 euro;
  • Involucro edifici esistenti ad esempio interventi su pareti, finestre e infissi il tetto di spesa massima è di 60.000 euro;
  • Installazione di pannelli solari 60.000 euro;
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale 30.000 euro.

Quali sono e quali saranno i bonus o “ecobonus” per il 2018?

Le modifiche per l’ampliamento dei bonus casa, dovrebbero riguardare tutte le attuali detrazioni fiscali:

  • Bonus ristrutturazioni 2018 50% per gli interventi di ristrutturazione per una spesa massima fino 96mila euro sia per le singole abitazioni che per i condomini, ivi compresa la manutenzione ordinaria.
  • Bonus mobili 2018 ed elettrodomestici con detrazione del 50% per una spesa massima di 10.000 euro ma solo se l’acquisto è a seguito ristrutturazione;
  • Ecobonus per il risparmio energetico al 65%;
  • Sismabonus con detrazioni dal 70 all’85%.
  • Detrazione 50% Iva pagata per chi acquista dal costruttore una casa di case in classe A o B;

Inoltre con la Legge di stabilità 2018 dovrebbero venire ampliati o ridefiniti altri bonus come:

Il bonus casa 2018: il nuovo bonus casa cambia forma e nome e si chiamerà bonus città 2018, in quanto servirà ad agevolare gli interventi di riqualificazione urbana, in questo modo si estende il bonus anche a spese per il verde urbano (a patto che sia finanziato da privati), ai lavori condominiali riguardanti le facciate dei palazzi e infine la possibilità all’edilizia popolare di ottenere sgravi fiscali con il sismabonus.

“Sismabonus 2018: la detrazione fiscale che spetta dal 1° gennaio dello scorso anno fino al 31 dicembre 2021, potrebbe essere applicata con una detrazione pari al 100% per la diagnosi sismica degli edifici.”

palazzo fontanili milano ecobonus

Il ruolo dei serramenti nel risparmio energetico:

Insieme al cappotto esterno, il serramento è l’unica barriera che possiamo utilizzare per difenderci dal freddo e al tempo stesso illuminare i nostri ambienti interni, quindi bisogna fare particolare attenzione alla scelta delle finestre, ai materiali in cui sono realizzati, agli elementi che li compongono e agli accessori di cui sono dotati.

Per accedere alla detrazione fiscale per il risparmio energetico in caso di sostituzione dei serramenti è necessario che l’edificio risulti esistente e già dotato di impianto di riscaldamento. Oltre a queste caratteristiche proprie dell’edificio, i nuovi serramenti devono rispondere a determinati requisiti.

Innanzitutto devono delimitare il perimetro del volume riscaldato.

In secondo luogo i nuovi serramenti devono essere certificati ed avere precisi valori di trasmittanza, ossia devono essere sufficientemente isolati. I valori di trasmittanza a cui fare riferimento sono tabulati e sono stati definiti dal Decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 e successivamente modificati dal Decreto 6 gennaio 2010.

In definitiva, trattandosi di proposte ancora in atto, per maggiori informazioni è bene rivolgersi sempre ad un tecnico iscritto all’albo o direttamente all’agenzia delle entrate.

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Pulizia dei serramenti in legno, meglio farla prima dell’inverno

Inverno alle porte, è il momento di effettuare la pulizia delle finestre.

Una volta acquistati e installati, gli infissi in legno Sidel diventano subito parte integrante del tuo arredamento. Diciamoci la verità, specialmente nei primi giorni, li guardi, li apri, li chiudi e te ne vanti con i tuoi vicini di casa facendo notare loro quanto più bella sia la tua casa, che bel silenzio puoi goderti e come siano belli nella finitura da te scelta.

Ma la prima domanda che ti pongono è: ma con il tempo? Resteranno sempre cosi?

Beh, si! Se ti prenderai cura di loro come fai per tutto ciò che ti circonda.

Riconosciuto come uno tra i lavori più odiati della casa, insieme allo stiro, la pulizia delle finestre viene quasi sempre rimandata, grazie a scuse banali come il cattivo tempo, il poco tempo a disposizione o nei casi più estremi, non si sa a chi rivolgersi per farlo.

Questo è il periodo giusto per farlo

Pulire le finestre quando piove… decisamente un’idea poco felice! Ma anche lavare i vetri quando è molto soleggiato non è la scelta migliore. Se il cielo è troppo grigio e nuvoloso, si possono a malapena vedere aloni e macchie e quindi pulire le finestre in modo efficiente è praticamente impossibile. Se il sole invece è molto intenso, ciò potrebbe causare un’asciugatura troppo veloce, formando le striature e gli aloni antiestetici che tutti conosciamo. Il tempo ideale per la pulizia dei vetri è quando sia temperatura che luce sono moderate: in questo modo si riescono a vedere le macchie e, allo stesso tempo, si riesce a garantire un’asciugatura a prova di aloni.

 scegliere il serramento in legno

 

 

Alla Sidel hanno pensato anche a questo, ecco perché ti regalano su ogni commessa il nuovo kit nutrimento legno “zero manutenzione”.

Zero manutenzione, se usato nel modo appropriato, diventerà da subito il tuo miglior alleato in fatto di pulizia e cura delle tue nuove finestre. Infatti, grazie ai prodotti ad acqua usati per verniciare i tuoi infissi, renderli splendenti  come il primo giorno è un gioco da ragazzi. Erroneamente si tende a credere che ciò che rovini le finestre sia la pioggia; in parte è anche vero, ma il primo nemico dei serramenti è lo sporco!

Cosa fare quindi?

Utilizzando il prodotto “zero manutenzione” almeno 2 volte l’anno, è possibile ridurre il depositarsi della polvere, che unita all’azione corrosiva delle piogge e il calore prodotto dal sole, tende a rovinare il film protettivo di vernice e quindi nel corso degli anni a rendere le finestre non più belle e splendenti come inizialmente erano.

 

 

Se non hai a disposizione il kit di Sidel puoi sempre acquistarlo direttamente sullo store (www.sidel-eservice.com) o se proprio vuoi utilizzare prodotti che hai in casa, accertati di scegliere i prodotti più adatti. Evita, assolutamente, prodotti aggressivi e abrasivi, prodotti acidi o del tipo sgrassanti. Ricorda, il legno è un materiale vivo, quindi molto sensibile a determinate sostanze (una buona regola è ricordarsi che un prodotto aggressivo per l’uomo potrebbe esserlo anche per il legno) anche sotto forma di finestra, utilizza prodotti a ph neutro o se sei un’amante dei prodotti fatti in casa, puoi realizzare tu stesso una perfetta miscela pulente: unisci 1 parte di aceto a 4 di acqua tiepida.

Infine le guarnizioni, quelle utilizzate da Sidel sono in gomma naturale, ma è sempre bene controllarne lo stato di usura e la flessibilità, in caso contrario si suggerisce di sostituitrle per evitare infiltrazioni di aria ed acqua. Per pulire le parti meccaniche in movimento, puoi scegliere uno spray alla vaselina, che lubrifica e protegge dall’ossidazione.

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Sidel | Fiera del Levante 2017 – 81° edizione grande partecipazione del pubblico

Fiera del Levante 2017 – 81° edizione Sidel è al padiglione 19

Fiera Levante Bari

 

Se vuoi scoprire tutte le novità che ti abbiamo riservato non ti resta che venire al padiglione 19, ti aspettiamo non mancare.

 

 

#sidelinfiera - ti aspettiamo alla fiera del levante - Bari - 0581° FIERA DEL LEVANTE di Bari.

Una manifestazione unica dove ogni anno, oltre 300.000 visitatori scoprono le novità e i prodotti della più grande manifestazione fieristica del centro-sud.

 

 

 

 

 

Ti aspettiamo fino a domani domenica 17 per vedere da vicino le nuovissime finestre a risparmio energetico.
Vieni a toccare con mano la nuove finestra minimal wood. Un nuovo profilo in legno ispirato alle tendenze del momento, dove la fredda geometria delle forme squadrate si sposa alla naturale bellezza del legno.

 

 

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Infissi: Sostituzione, detrazioni e agevolazioni

Quando e perché sostituire gli infissi

Arriva l’estate e con essa arriva il momento di fare le pulizie di casa, di dedicarsi al giardino e a qualche piccolo intervento in tutta la casa: ristrutturare, imbiancare o qualche intervento di recupero energetico prima dell’arrivo dell’inverno diventano indispensabili. Sostituire gli infissi e/o fargli la manutenzione può essere uno di questi; se poi durante l’inverno ci capitava spesso di sentire degli spifferi, di notare delle macchie di umidità sulle pareti o di essere disturbati dai rumori della città, la loro sostituzione diventa di fondamentale importanza.

Infissi di nuova concezione possono garantire risparmio energetico, facendoci ridurre i consumi in fatto di riscaldamento invernale e climatizzazione estiva, maggior isolamento acustico, proteggendo la nostra quiete dai rumori molesti, illuminare la nostra casa senza per questo surriscaldarla ed infine perché no arredare i nostri ambienti, tutto ciò donandoci un maggior confort abitativo e una sensazione di benessere.

Ma quale scegliere? Li cambio con quelli più economici e realizzati con materiali plastici o magari scelgo lo stesso materiale dei precedenti ma di ultima generazione? Dove li acquisto?

Sicuramente queste sono tra le tante domande che ci poniamo quando arriva il momento di acquistare dei nuovi serramenti. Oggi il mercato, grazie anche alla diffusione di internet e alla globalizzazione, offre svariati prodotti di tutti i materiali, colori, forme, design e soprattutto prezzi.

sostituzione infissi con serramenti a risparmio energetico Sidel

 

Come districarsi nella scelta del serramento giusto?

Quando si ristruttura una casa, i serramenti, sono gli elementi più difficili da scegliere, sia per le tante tipologie esistenti in commercio, sia perché ogni modello ha le sue caratteristiche e sta a noi individuare quello più adatto al nostro stile e alle nostre esigenze. Un primo passo da fare è quello di informarsi, internet (come questo articolo) può aiutare per conoscere le nozioni di base, ma è sempre meglio rivolgersi ad un esperto che ci guiderà nella scelta del tipo di infisso, nel materiale in cui andrà realizzato, nella fase di preventivazione e rilievo misure.

Anche in termini economici l’acquisto dei nuovi serramenti rappresenta una scelta di grande valore, che deve essere eseguita ponderando in maniera opportuna diversi aspetti come: materiale in cui è realizzato, accessori che lo compongono, caratteristiche primarie e secondarie, risparmio energetico, dimensioni e tipologia, inoltre ogni stanza può richiedere un infisso diverso, dal balcone a più ante, a quello scorrevole, in genere preferito in ambienti  particolarmente illuminati o dove bisogna recuperare spazio come la cucina o il salotto, non trascurando la privacy scegliendo vetri satinati per ambienti come il bagno o la cabina armadio.

Una valida guida la possiamo trovare nel rivenditore specializzato, nel professionista di progettazione, nell’architetto o in cui ha già fatto questo tipo di spesa, ma ricordiamoci anche che i vecchi detti hanno sempre un fondamento di verità, in questo caso calza a pennello: quanto spendi tanto appendi! Tradotto il costo di un prodotto è legato al suo valore qualitativo e che prodotti realizzate ben costano di più ma durano anche di più.

rivenditori sidel

 

Sostituzione degli infissi: detrazione e agevolazioni fiscali 2017

Grazie alla nuova legge di stabilità 2017 che ha prorogato la possibilità di detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, è possibile detrarre interventi sull’involucro degli edifici, fra i quali rientra la sostituzione degli infissi.

La sostituzione dei serramenti di un’abitazione garantisce maggiore comfort, un sostanziale miglioramento termico e una diminuzione delle dispersioni, in particolar modo se vengono utilizzati infissi a risparmio energetico

L’agevolazione fiscale è concessa solo qualora siano rispettate determinate condizioni come:

  • la sostituzione degli infissi deve riguardare edifici esistenti, ovvero, non si possono detrarre spese sostenute in corso di costruzione (per queste si può ricorrere alla detrazione fiscale del 50% per le ristrutturazioni edilizie);
  • la dimensione dei nuovi infissi deve essere la stessa di quelli da sostituire;
  • la sostituzione degli infissi esistenti deve necessariamente aumentare il livello di efficienza energetica con un complessivo miglioramento termico dell’abitazione;
  • i nuovi infissi devono rispettare i requisiti di trasmittanza definiti dal Decreto 26 Gennaio 2010.

Si possono anche detrarre le spese per la sostituzione dei portoni di ingresso a patto che rispettino gli stessi requisiti di trasmittanza imposti per gli infissi e siano rivolti verso volumi non riscaldati. Si possono detrarre anche tutte le strutture accessorie agli infissi: scuri, persiane, cassonetti con le tapparelle incorporati al serramento.

Come funziona la detrazione fiscale?

L’agevolazione riguarda la detrazione delle spese sostenute dall’IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) e dall’IRES (Imposta sul reddito delle società). L’importo totale della spesa sostenuta per prodotti a risparmio energetico fino al 31 dicembre 2017 per le singole unità immobiliari verrà recuperato per un totale pari al 65% e ripartito in dieci rate annuali di pari importo.

Indipendentemente dall’inizio dei lavori per l’applicazione dell’aliquota corretta occorre far riferimento alla data del pagamento (per le persone fisiche, esercenti arti e professioni e gli enti non commerciali) o alla data di ultimazione della prestazione per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali.

Per la sostituzione degli infissi la detrazione ha un tetto massimo di 60.000 euro.

Per quanto riguarda la cumulabilità delle detrazioni, la detrazione del 65% non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali, quali ad esempio quelle previste per la ristrutturazione edilizia.

Chi può usufruire della detrazione fiscale

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa (società di persone, società di capitali) che possiedono l’immobile, le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, le associazioni tra professionisti, enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale, i titolari di un diritto reale sull’edificio, i condomini per le parti comuni, gli inquilini, coloro che hanno l’unità immobiliare in comodato d’uso, i familiari conviventi con il possessore dell’immobile oggetto di intervento che sostengono e compartecipano alla spesa per i lavori (se l’immobile non è strumentale all’attività di impresa).

la posa qualificata secondo Sidel

La documentazione

La sostituzione degli infissi non necessita di comunicazione al Comune e quindi non comporta spese burocratiche.

Per attestare che gli infissi sostituiti sono a norma ed accedere alle agevolazioni fiscali previste per gli interventi sulle parti comuni degli edifici, occorre:

chiedere all’installatore la certificazione di posa in opera a regola d’arte. Consigliamo comunque di richiedere tale certificazione per attestare che i tuoi nuovi infissi sono stati installati a norma di legge.

La certificazione energetica dell’infisso, fornita dal produttore, è invece utile per richiedere la detrazione per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica dell’abitazione. Da questa documentazione occorre estrapolare:

  • tipologia di telaio esistente prima dell’intervento
  • tipologia di vetro esistente prima dell’intervento
  • superficie complessiva di telaio e vetro oggetto dell’intervento
  • tipologia di telaio esistente dopo l’intervento
  • tipologia di vetro esistente dopo l’intervento
  • trasmittanza del nuovo infisso (W/m2K).

 Per maggiori informazioni sulla riqualificazione energetica è possibile consultare la scheda sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

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