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Le finestre in legno di ultima generazione: parte dell’arredamento o parte integrante della struttura abitativa?

Le finestre in legno di ultima generazione:
parte dell’arredamento o parte integrante della struttura abitativa?

Negli ultimi tempi, grazie anche agli incentivi statali, ci siamo abituati a sentir parlare di “risparmio energetico” non solo per gli elettrodomestici ma anche e soprattutto per le nostre case intese come pareti, tetti, pavimenti e finestre. Tanto che progettisti e designer spingono sempre più aziende di produzione come Sidel srl, a realizzare solo ed esclusivamente prodotti ad alto rendimento energetico, capaci di isolare l’abitazione sia in termini di termica (caldo/freddo) sia in termini di acustica.

finestre raso parete

 

Ma come fare per ottenere il “reale” risparmio energetico?

Sicuramente la prima cosa è scegliere una finestra realizzata secondo elevati standard produttivi, utilizzando materie prime idonee e di qualità e accessori come i vetri almeno basso emissivi, meglio ancora se selettivi.

In secondo luogo la posa in opera: installare il prodotto utilizzando il materiale adatto è di fondamentale importanza per ottenere un buon isolamento termico ed acustico. A questo punto diventa doveroso soffermarsi un attimo ed analizzare in profondità la questione del montaggio e del corretto posizionamento degli infissi.

Senza scendere troppo nel dettaglio (meglio rimandare la cosa ad esperti del settore o a guide specifiche) possiamo affermare che per ottenere il massimo delle prestazioni del serramento è doveroso installarlo e posizionarlo nella muratura nel migliore dei modi. Vediamo degli esempi:

Filo esterno muratura: in questa posizione il serramento entra in funzione come schermo protettivo sin da subito. In questo caso telaio ed anta sono molto sollecitati dalle correnti d’aria e per ottenere un buon isolamento è necessario che la finestra sa costruita con altissimi livelli di isolamento

Centro muratura: è la soluzione più utilizzata e preferita da ingegneri e costruttori. In questo caso il serramento è spesso aiutato dalla presenza di una spalla di muratura dietro la quale nascondere ed appoggiare il telaio, in questo modo si riesce ad ottenere più ingresso di luce ed aumentare le prestazioni di isolamento termico ed acustico della finestra.

Filo interno: soluzione utilizzato tanto nei casi di ristrutturazione, dove la per evitare di eliminare del tutto il vecchio telaio e per non ricorrere a lavori di muratura, il nuovo serramento viene realizzato con un telaio ad incastro sul bordo muratura. Non si tratta della soluzione più idonea per l’isolamento termico ma sicuramente di bell’effetto con la cornice interna che gira sui 4 lati ottenendo quasi una cornice di un quadro.

finestre raso parete

 

Infissi montati a raso parete?  È possibile?

Grazie a finestre di ultima generazione come Urban e Urbanwood, il montaggio raso parete non è più un sistema anomalo per il mondo finestra.

Gli infissi installati a raso parete si distinguono per la loro linea sottile e minimale capace di ampliare la superficie vetrata cosi da aumentare la luminosità dell’ambiente circostante grazie all’ingresso di più luce.

Ma lo scopo principale è sicuramente quello di arredare le stanze con un tocco di modernità minimalista, dove il serramento diventa parte integrante della muratura e al tempo stesso quell’ elemento di arredo da mettere in mostra come una statua o un qualsiasi oggetto di design.

 

Tutti i serramenti possono essere installati in questo modo?
Certo che no! Per questo tipo di montaggio è necessaria la giusta progettazione del vano muratura e della finestra che risponda a determinati quesiti.

La finestra Urban prodotta da Sidel srl ne è un esempio pratico, grazie alle cerniere a scomparsa, al telaio completamente nascosto e alle dimensioni ridotte dell’anta, è perfetta per il montaggio  raso parete. Ideale per chi cerca elevate prestazioni di isolamento termico ed acustico senza però rinunciare a quella ricercatezza nelle finiture, nei colori e nei materiali che tanto piacciono ai designer e arredatori dei nostri giorni.

Cosa ancor più importante, che con Urban non è necessario nessuna progettazione particolare, grazie al suo telaio innovativo, è possibile ottenere l’effetto raso parete anche se non previsto in fase di progettazione.

Clicca qui per scoprire di più su Urban

Ecobonus e Legge di Stabilità 2018 novità in arrivo

Ecobonus e risparmio energetico: il ruolo dei serramenti

sidelsrl-serie-prestige

Ecobonus 2018: con la nuova Legge di Stabilità 2018, il governo, non solo riconfermerà il bonus per la riqualificazione energetica per un altro anno, ma introdurrà delle modifiche alla normativa, al fine di ampliare la platea dei soggetti beneficiari e degli interventi agevolabili.

Ma che cos’è e come funziona l’ecobonus?

L’Ecobonus 2018 è un’agevolazione fiscale che lo stato riconosce quando vengono effettuati interventi per aumentare l’efficienza energetica di edifici esistenti come unità abitative singole, interi condomini, uffici negozi e capannoni ad uso industriale. Tale agevolazione, consiste in una detrazioni dall’Irpef se la spesa è effettuata dal contribuente privato o dall’Ires se impresa o società.

Quali spese rientrano come ecobonus o nella ri-qualificazione energetica?

 

calcolo_spese

Tutte quelle sostenute per ridurre il fabbisogno energetico per il riscaldamento e/o climatizzazione, come ad esempio la pavimentazione, finestre e infissi o coibentazioni termiche, oltre che l’installazione di pannelli solari e la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. In pratica migliorando l’isolamento termico delle abitazioni si ottiene una minor dispersione di calore verso l’esterno (o un minor surriscaldamento degli ambienti interni esposti al sole), cosi facendo si utilizza minor energia per riscaldare o rinfrescare gli ambienti con conseguente risparmio economico.

La detrazione Irpef spettante per questo tipo di interventi è al 65% ma siamo in attesa delle novità che il governo inserirà nella nuova legge di bilancio 2018. C’è anche da dire però che esiste un tetto massimo di spesa che potrà essere soggetto a recupero:

  • Interventi riqualificazione energetica di edifici esistenti 100.000 euro;
  • Involucro edifici esistenti ad esempio interventi su pareti, finestre e infissi il tetto di spesa massima è di 60.000 euro;
  • Installazione di pannelli solari 60.000 euro;
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale 30.000 euro.

Quali sono e quali saranno i bonus o “ecobonus” per il 2018?

Le modifiche per l’ampliamento dei bonus casa, dovrebbero riguardare tutte le attuali detrazioni fiscali:

  • Bonus ristrutturazioni 2018 50% per gli interventi di ristrutturazione per una spesa massima fino 96mila euro sia per le singole abitazioni che per i condomini, ivi compresa la manutenzione ordinaria.
  • Bonus mobili 2018 ed elettrodomestici con detrazione del 50% per una spesa massima di 10.000 euro ma solo se l’acquisto è a seguito ristrutturazione;
  • Ecobonus per il risparmio energetico al 65%;
  • Sismabonus con detrazioni dal 70 all’85%.
  • Detrazione 50% Iva pagata per chi acquista dal costruttore una casa di case in classe A o B;

Inoltre con la Legge di stabilità 2018 dovrebbero venire ampliati o ridefiniti altri bonus come:

Il bonus casa 2018: il nuovo bonus casa cambia forma e nome e si chiamerà bonus città 2018, in quanto servirà ad agevolare gli interventi di riqualificazione urbana, in questo modo si estende il bonus anche a spese per il verde urbano (a patto che sia finanziato da privati), ai lavori condominiali riguardanti le facciate dei palazzi e infine la possibilità all’edilizia popolare di ottenere sgravi fiscali con il sismabonus.

“Sismabonus 2018: la detrazione fiscale che spetta dal 1° gennaio dello scorso anno fino al 31 dicembre 2021, potrebbe essere applicata con una detrazione pari al 100% per la diagnosi sismica degli edifici.”

palazzo fontanili milano ecobonus

Il ruolo dei serramenti nel risparmio energetico:

Insieme al cappotto esterno, il serramento è l’unica barriera che possiamo utilizzare per difenderci dal freddo e al tempo stesso illuminare i nostri ambienti interni, quindi bisogna fare particolare attenzione alla scelta delle finestre, ai materiali in cui sono realizzati, agli elementi che li compongono e agli accessori di cui sono dotati.

Per accedere alla detrazione fiscale per il risparmio energetico in caso di sostituzione dei serramenti è necessario che l’edificio risulti esistente e già dotato di impianto di riscaldamento. Oltre a queste caratteristiche proprie dell’edificio, i nuovi serramenti devono rispondere a determinati requisiti.

Innanzitutto devono delimitare il perimetro del volume riscaldato.

In secondo luogo i nuovi serramenti devono essere certificati ed avere precisi valori di trasmittanza, ossia devono essere sufficientemente isolati. I valori di trasmittanza a cui fare riferimento sono tabulati e sono stati definiti dal Decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 e successivamente modificati dal Decreto 6 gennaio 2010.

In definitiva, trattandosi di proposte ancora in atto, per maggiori informazioni è bene rivolgersi sempre ad un tecnico iscritto all’albo o direttamente all’agenzia delle entrate.

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Pulizia dei serramenti in legno, meglio farla prima dell’inverno

Inverno alle porte, è il momento di effettuare la pulizia delle finestre.

Una volta acquistati e installati, gli infissi in legno Sidel diventano subito parte integrante del tuo arredamento. Diciamoci la verità, specialmente nei primi giorni, li guardi, li apri, li chiudi e te ne vanti con i tuoi vicini di casa facendo notare loro quanto più bella sia la tua casa, che bel silenzio puoi goderti e come siano belli nella finitura da te scelta.

Ma la prima domanda che ti pongono è: ma con il tempo? Resteranno sempre cosi?

Beh, si! Se ti prenderai cura di loro come fai per tutto ciò che ti circonda.

Riconosciuto come uno tra i lavori più odiati della casa, insieme allo stiro, la pulizia delle finestre viene quasi sempre rimandata, grazie a scuse banali come il cattivo tempo, il poco tempo a disposizione o nei casi più estremi, non si sa a chi rivolgersi per farlo.

Questo è il periodo giusto per farlo

Pulire le finestre quando piove… decisamente un’idea poco felice! Ma anche lavare i vetri quando è molto soleggiato non è la scelta migliore. Se il cielo è troppo grigio e nuvoloso, si possono a malapena vedere aloni e macchie e quindi pulire le finestre in modo efficiente è praticamente impossibile. Se il sole invece è molto intenso, ciò potrebbe causare un’asciugatura troppo veloce, formando le striature e gli aloni antiestetici che tutti conosciamo. Il tempo ideale per la pulizia dei vetri è quando sia temperatura che luce sono moderate: in questo modo si riescono a vedere le macchie e, allo stesso tempo, si riesce a garantire un’asciugatura a prova di aloni.

 scegliere il serramento in legno

 

 

Alla Sidel hanno pensato anche a questo, ecco perché ti regalano su ogni commessa il nuovo kit nutrimento legno “zero manutenzione”.

Zero manutenzione, se usato nel modo appropriato, diventerà da subito il tuo miglior alleato in fatto di pulizia e cura delle tue nuove finestre. Infatti, grazie ai prodotti ad acqua usati per verniciare i tuoi infissi, renderli splendenti  come il primo giorno è un gioco da ragazzi. Erroneamente si tende a credere che ciò che rovini le finestre sia la pioggia; in parte è anche vero, ma il primo nemico dei serramenti è lo sporco!

Cosa fare quindi?

Utilizzando il prodotto “zero manutenzione” almeno 2 volte l’anno, è possibile ridurre il depositarsi della polvere, che unita all’azione corrosiva delle piogge e il calore prodotto dal sole, tende a rovinare il film protettivo di vernice e quindi nel corso degli anni a rendere le finestre non più belle e splendenti come inizialmente erano.

 

 

Se non hai a disposizione il kit di Sidel puoi sempre acquistarlo direttamente sullo store (www.sidel-eservice.com) o se proprio vuoi utilizzare prodotti che hai in casa, accertati di scegliere i prodotti più adatti. Evita, assolutamente, prodotti aggressivi e abrasivi, prodotti acidi o del tipo sgrassanti. Ricorda, il legno è un materiale vivo, quindi molto sensibile a determinate sostanze (una buona regola è ricordarsi che un prodotto aggressivo per l’uomo potrebbe esserlo anche per il legno) anche sotto forma di finestra, utilizza prodotti a ph neutro o se sei un’amante dei prodotti fatti in casa, puoi realizzare tu stesso una perfetta miscela pulente: unisci 1 parte di aceto a 4 di acqua tiepida.

Infine le guarnizioni, quelle utilizzate da Sidel sono in gomma naturale, ma è sempre bene controllarne lo stato di usura e la flessibilità, in caso contrario si suggerisce di sostituitrle per evitare infiltrazioni di aria ed acqua. Per pulire le parti meccaniche in movimento, puoi scegliere uno spray alla vaselina, che lubrifica e protegge dall’ossidazione.

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Sidel | Fiera del Levante 2017 – 81° edizione grande partecipazione del pubblico

Fiera del Levante 2017 – 81° edizione Sidel è al padiglione 19

Fiera Levante Bari

 

Se vuoi scoprire tutte le novità che ti abbiamo riservato non ti resta che venire al padiglione 19, ti aspettiamo non mancare.

 

 

#sidelinfiera - ti aspettiamo alla fiera del levante - Bari - 0581° FIERA DEL LEVANTE di Bari.

Una manifestazione unica dove ogni anno, oltre 300.000 visitatori scoprono le novità e i prodotti della più grande manifestazione fieristica del centro-sud.

 

 

 

 

 

Ti aspettiamo fino a domani domenica 17 per vedere da vicino le nuovissime finestre a risparmio energetico.
Vieni a toccare con mano la nuove finestra minimal wood. Un nuovo profilo in legno ispirato alle tendenze del momento, dove la fredda geometria delle forme squadrate si sposa alla naturale bellezza del legno.

 

 

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Infissi: Sostituzione, detrazioni e agevolazioni

Quando e perché sostituire gli infissi

Arriva l’estate e con essa arriva il momento di fare le pulizie di casa, di dedicarsi al giardino e a qualche piccolo intervento in tutta la casa: ristrutturare, imbiancare o qualche intervento di recupero energetico prima dell’arrivo dell’inverno diventano indispensabili. Sostituire gli infissi e/o fargli la manutenzione può essere uno di questi; se poi durante l’inverno ci capitava spesso di sentire degli spifferi, di notare delle macchie di umidità sulle pareti o di essere disturbati dai rumori della città, la loro sostituzione diventa di fondamentale importanza.

Infissi di nuova concezione possono garantire risparmio energetico, facendoci ridurre i consumi in fatto di riscaldamento invernale e climatizzazione estiva, maggior isolamento acustico, proteggendo la nostra quiete dai rumori molesti, illuminare la nostra casa senza per questo surriscaldarla ed infine perché no arredare i nostri ambienti, tutto ciò donandoci un maggior confort abitativo e una sensazione di benessere.

Ma quale scegliere? Li cambio con quelli più economici e realizzati con materiali plastici o magari scelgo lo stesso materiale dei precedenti ma di ultima generazione? Dove li acquisto?

Sicuramente queste sono tra le tante domande che ci poniamo quando arriva il momento di acquistare dei nuovi serramenti. Oggi il mercato, grazie anche alla diffusione di internet e alla globalizzazione, offre svariati prodotti di tutti i materiali, colori, forme, design e soprattutto prezzi.

sostituzione infissi con serramenti a risparmio energetico Sidel

 

Come districarsi nella scelta del serramento giusto?

Quando si ristruttura una casa, i serramenti, sono gli elementi più difficili da scegliere, sia per le tante tipologie esistenti in commercio, sia perché ogni modello ha le sue caratteristiche e sta a noi individuare quello più adatto al nostro stile e alle nostre esigenze. Un primo passo da fare è quello di informarsi, internet (come questo articolo) può aiutare per conoscere le nozioni di base, ma è sempre meglio rivolgersi ad un esperto che ci guiderà nella scelta del tipo di infisso, nel materiale in cui andrà realizzato, nella fase di preventivazione e rilievo misure.

Anche in termini economici l’acquisto dei nuovi serramenti rappresenta una scelta di grande valore, che deve essere eseguita ponderando in maniera opportuna diversi aspetti come: materiale in cui è realizzato, accessori che lo compongono, caratteristiche primarie e secondarie, risparmio energetico, dimensioni e tipologia, inoltre ogni stanza può richiedere un infisso diverso, dal balcone a più ante, a quello scorrevole, in genere preferito in ambienti  particolarmente illuminati o dove bisogna recuperare spazio come la cucina o il salotto, non trascurando la privacy scegliendo vetri satinati per ambienti come il bagno o la cabina armadio.

Una valida guida la possiamo trovare nel rivenditore specializzato, nel professionista di progettazione, nell’architetto o in cui ha già fatto questo tipo di spesa, ma ricordiamoci anche che i vecchi detti hanno sempre un fondamento di verità, in questo caso calza a pennello: quanto spendi tanto appendi! Tradotto il costo di un prodotto è legato al suo valore qualitativo e che prodotti realizzate ben costano di più ma durano anche di più.

rivenditori sidel

 

Sostituzione degli infissi: detrazione e agevolazioni fiscali 2017

Grazie alla nuova legge di stabilità 2017 che ha prorogato la possibilità di detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, è possibile detrarre interventi sull’involucro degli edifici, fra i quali rientra la sostituzione degli infissi.

La sostituzione dei serramenti di un’abitazione garantisce maggiore comfort, un sostanziale miglioramento termico e una diminuzione delle dispersioni, in particolar modo se vengono utilizzati infissi a risparmio energetico

L’agevolazione fiscale è concessa solo qualora siano rispettate determinate condizioni come:

  • la sostituzione degli infissi deve riguardare edifici esistenti, ovvero, non si possono detrarre spese sostenute in corso di costruzione (per queste si può ricorrere alla detrazione fiscale del 50% per le ristrutturazioni edilizie);
  • la dimensione dei nuovi infissi deve essere la stessa di quelli da sostituire;
  • la sostituzione degli infissi esistenti deve necessariamente aumentare il livello di efficienza energetica con un complessivo miglioramento termico dell’abitazione;
  • i nuovi infissi devono rispettare i requisiti di trasmittanza definiti dal Decreto 26 Gennaio 2010.

Si possono anche detrarre le spese per la sostituzione dei portoni di ingresso a patto che rispettino gli stessi requisiti di trasmittanza imposti per gli infissi e siano rivolti verso volumi non riscaldati. Si possono detrarre anche tutte le strutture accessorie agli infissi: scuri, persiane, cassonetti con le tapparelle incorporati al serramento.

Come funziona la detrazione fiscale?

L’agevolazione riguarda la detrazione delle spese sostenute dall’IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) e dall’IRES (Imposta sul reddito delle società). L’importo totale della spesa sostenuta per prodotti a risparmio energetico fino al 31 dicembre 2017 per le singole unità immobiliari verrà recuperato per un totale pari al 65% e ripartito in dieci rate annuali di pari importo.

Indipendentemente dall’inizio dei lavori per l’applicazione dell’aliquota corretta occorre far riferimento alla data del pagamento (per le persone fisiche, esercenti arti e professioni e gli enti non commerciali) o alla data di ultimazione della prestazione per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali.

Per la sostituzione degli infissi la detrazione ha un tetto massimo di 60.000 euro.

Per quanto riguarda la cumulabilità delle detrazioni, la detrazione del 65% non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali, quali ad esempio quelle previste per la ristrutturazione edilizia.

Chi può usufruire della detrazione fiscale

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa (società di persone, società di capitali) che possiedono l’immobile, le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, le associazioni tra professionisti, enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale, i titolari di un diritto reale sull’edificio, i condomini per le parti comuni, gli inquilini, coloro che hanno l’unità immobiliare in comodato d’uso, i familiari conviventi con il possessore dell’immobile oggetto di intervento che sostengono e compartecipano alla spesa per i lavori (se l’immobile non è strumentale all’attività di impresa).

la posa qualificata secondo Sidel

La documentazione

La sostituzione degli infissi non necessita di comunicazione al Comune e quindi non comporta spese burocratiche.

Per attestare che gli infissi sostituiti sono a norma ed accedere alle agevolazioni fiscali previste per gli interventi sulle parti comuni degli edifici, occorre:

chiedere all’installatore la certificazione di posa in opera a regola d’arte. Consigliamo comunque di richiedere tale certificazione per attestare che i tuoi nuovi infissi sono stati installati a norma di legge.

La certificazione energetica dell’infisso, fornita dal produttore, è invece utile per richiedere la detrazione per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica dell’abitazione. Da questa documentazione occorre estrapolare:

  • tipologia di telaio esistente prima dell’intervento
  • tipologia di vetro esistente prima dell’intervento
  • superficie complessiva di telaio e vetro oggetto dell’intervento
  • tipologia di telaio esistente dopo l’intervento
  • tipologia di vetro esistente dopo l’intervento
  • trasmittanza del nuovo infisso (W/m2K).

 Per maggiori informazioni sulla riqualificazione energetica è possibile consultare la scheda sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

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Sidel | Fiera del Levante 2017 – 81° edizione scopri le novità

Fiera del Levante 2017 – 81° edizione Sidel è al padiglione 19

Fiera Levante Bari

 

Se vuoi scoprire tutte le novità che ti abbiamo riservato non ti resta che venire al padiglione 19, ti aspettiamo non mancare.

 

 

#sidelinfiera - ti aspettiamo alla fiera del levante - Bari - 05

Dall’9 all’17 settembre 2017 saremo presenti
alla 81° FIERA DEL LEVANTE di Bari.

Una manifestazione unica dove ogni anno, oltre 300.000 visitatori scoprono le novità e i prodotti della più grande manifestazione
fieristica del centro-sud.

 

Vieni a scoprire la nuovissima finestra minimal wood. Un nuovo profilo in legno ispirato alle tendenze del momento, dove la fredda geometria delle forme squadrate si sposa alla naturale bellezza del legno.

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Finestre scorrevoli, più luce e meno ingombro.

Massima Luce,  minor ingombro possibile. Con le finestre scorrevoli

Quando pensiamo alla casa dei nostri sogni non possiamo non pensare ad un ambiente luminoso e confortevole, un luogo dove poter vivere in piena tranquillità la nostra vita quotidiana al riparo dai rumori molesti della città e dagli agenti atmosferici.

Le case contemporanee si distinguono per prestazioni energetiche, soluzioni architettoniche sempre più personalizzate e arricchite da materiali ricercati, composizioni di arredi dai vari stili mescolati tra loro a regola d’arte e caratteristica fondamentale piene di finestre e grandi superfici vetrate così da far entrare più luce possibile e rendere la casa bella e luminosa. Tutto ciò a patto che i serramenti scelti siano a tenuta rendendola anche ben isolata d’inverno come d’estete.

I sistemi di porte alzanti scorrevoli sono, per le loro avanzate caratteristiche e per il design, la tipologia di finestra più evoluta in questo contesto specifico. Le dotazioni tecniche, la ferramenta, le dimensioni che possono raggiungere e i vetri utilizzati sono tutti fattori che contribuiscono a regolare in maniera ottimale l’afflusso di luce dall’esterno verso l’interno. Inoltre, oggi grazie a soglie a taglio termico e sistemi di chiusura avanzati, gli alzanti scorrevoli sono considerati perfettamente idonei nelle case passive. Oltre a permettere il passaggio della luce naturale, questa tipologia di infissi permettono all’ambiente esterno di penetrare in casa e fondersi con lo stile dell’arredo in tutte le stagioni, costituendo un vero e proprio elemento d’interior design.

finestra scorrevoli

Parola d’ordine: recuperare spazio

Il primo vantaggio che le finestre alzanti scorrevoli offrono è quello di guadagnare spazio. L’apertura e la chiusura, infatti, avvengono attraverso un binario a filo pavimento su cui scorre l’anta, che così non sporge all’interno occupando parte della stanza in cui è installata. Sidel propone diversi tipi di scorrevoli dal classico in tutto legno o legno alluminio caratterizzato dalla presenza di due ante perfettamente identiche di cui una ha la funzione fissa  e l’altra quella di passaggio, ed un’altra versione molto minimal dove la seconda anta è realizzata esclusivamente dal vetro incastrato direttamente nel telaio e nella soglia a pavimento e l’anta scorrevole di apertura è composta da profili ridotti sia in legno che in legno-alluminio.

Sidelsrl - filosofia aziendale

Prestazioni di tenuta

Fino a qualche tempo fa il sistema di apertura scorrevole aveva la problematica della chiusura non proprio ermetica. Oggi grazie all’ausilio di soglie a taglio termico studiate su misura e a sistemi di aggancio tra anta e telaio, la finestra scorrevole ha raggiunti ottimi livelli di isolamento termico ed acustico; inoltre grazie all’ausilio di vetri ad alte prestazioni anche in caso di superfici notevoli (raggiungibili senza problemi con questo tipo di serramento) il confort abitativo è assicurato.

sistemi di finestra scorrevoli sidel 04

Soluzioni  studiate per ogni ambiente

Le ampie superfici vetrate non sono l’unico vantaggio che comportano i sistemi di finestra scorrevoli, ma grazie alla sua flessibilità, Sidel realizza alzanti scorrevoli adattabili ad ogni contesto abitativo; utili quando bisogna chiudere una veranda esterna, o magari quando necessita recuperare uno spazio abitativo utilizzando una tettoia esistente o semplicemente per chi vuole godersi il panorama comodamente dal divano di casa sua.

Ma come sempre, Sidel realizza prodotti che siano oltre che esteticamente belli anche e soprattutto funzionali; ecco che utilizzando con sapienza la ferramenta ed i carichi che dovrà sostenere, far muovere l’anta in fase di apertura e/o chiusura vi sembrerà estremamente facile regalandovi una sensazione di grande leggerezza, è sufficiente infatti far ruotare il maniglione in dotazione per far scorrere senza fatica le grandi ante.

Sidelsrl - filosofia aziendale

L’installazione a regola d’arte

Per evitare i ponti termici, tuttavia, non è sufficiente avere un buon infisso, è indispensabile installarlo bene. Uno dei principali errori da evitare in fase di installazione è quello di fissare il controtelaio dell’infisso al muro con semplice cemento. Questo provoca generalmente l’apertura di fessure con spifferi e una tenuta molto scarsa (ponte termico). Il fissaggio deve avvenire mediante prodotti specifici come schiuma poliuretanica e simili. È opportuno che in fase di installazione muratore e serramentista coordinino le proprie professionalità.

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Porta blindata per l’ingresso di casa, non solo sicurezza

Il desiderio di tutti è quello di custodire i nostri affetti e i nostri beni nel migliore dei modi, lontano da occhi indiscreti e a prova di intruso cosi da non avere amare sorprese, entra in gioco quindi l’ansia nella scelta del giusto sistema di protezione da adottare alla nostra casa.

Sempre più spesso negli ultimi tempi la tendenza è quella di installare porte blindate per l’ingresso e sistemi di vigilanza elettronici per tutta la casa, ma analizziamo bene quali sono i fattori principali per essere davvero sicuri e cosa offre oggi il mercato delle porte blindate.

Porthos il blindato in legno

Un primo aiuto fondamentale ci viene fornito dalla norma ENV 1627, che definisce, in base a prove effettuate in laboratorio, il grado di affidabilità o meglio il tempo di resistenza delle porte blindate contro i tentativi di scasso. Tale norma prevede tutta una serie di test da effettuare sui portoni di ingresso per determinare la classe di resistenza analizzando:

  • la serratura;
  • la tenuta della blindatura;
  • la qualità dell’isolamento termoacustico.

Occorre innanzitutto sapere che ci sono sei diverse classi di protezione: la classe 1 indica la resistenza alla forza fisica di chi tenta di scassinarla; la classe 2 indica la resistenza ad attacchi esterni semplici ( cacciavite, tenaglie, ecc.); la classe 3 indica la resistenza agli scassinatori armati di piede di porco; la classe 4 indica la resistenza agli scassinatori che utilizzano scalpelli seghetti a mano, martelli, trapani elettrici, cesoie ecc; la classe 5 indica la resistenza ad attacchi altamente specializzati (effettuati con trapani potenti, seghe elettriche o attrezzature similari); la classe 6 indica la resistenza agli scassinatori più esperti che utilizzano attrezzi elettrici ad alta potenza.

Le porte più adatte alla protezione delle abitazioni come un appartamento o una casa variano dalla classe 2 alla classe 4. Invece le porte blindate con alta protezione tipo quelle di classe 5 o di classe 6 sono più adatte a banche o gioiellerie.

La serratura nelle porte blindate ha un ruolo importante e da essa dipende anche il livello della sicurezza della porta. Esistono serrature di tipo elettronico o di tipo meccanico. Quelle di tipo meccanico si dividono in due tipologie: a doppia mappa e a cilindro europeo. La prima è quella più utilizzata per economicità.

La serratura a cilindro a profilo europeo, utilizzato di serie sul portone Porthos, di dimensioni più ridotte e dalla caratteristica forma a fungo, è più sicura rispetto a quello a doppia mappa, in quanto il clindro riconosce solo ed esclusivamente la chiave programmata ed in caso smarriate le chiavi, basta richiederne una copia utilizzando il codice di sicurezza consegnato con il cilindro.

Porthos il blindato di Sidel srl

Porte blindate una corretta installazione è obbligatoria

Le porte blindate garantiscono alle nostre case la sicurezza necessaria e allo stesso tempo, grazie alla creatività dei designer e alle tecnologie di ultima generazione, sono veri e propri oggetti di design che oltre a proteggere i nostri spazi privati li arredano con il nostro stile e gusto.

Ma nonostante i sistemi di sicurezza con cui vengono ideate e realizzate, tutto diventa vano se la loro installazione non è eseguita a regola d’arte. A partire dal loro fissaggio ai muri, che assicura la corretta tenuta antieffrazione. La porta blindata, di regola è fissata al muro mediante zanche in acciaio che entrano nel muro per circa 15 cm e sono fissate con cemento a presa rapida, di fatto prima di poter installare una porta blindata sono necessarie piccole opere murarie, che di fatto hanno la priorità sul montaggio della porta, senza di esse infatti non è possibile installare il portone blindato.

Oggi grazie ad uno studio approfondito ed all’esperienza maturata in oltre 65 anni di attività Sidel ha superato questo problematica, realizzando il primo portone in legno “blindato”: Porthos.

Grazie al suo telaio in legno lamellare infatti, Porthos non necessita nessuna opera muraria per la sua installazione. Il montaggio del portone blindato può avvenire direttamente sul vecchio telaio, su un controtelaio in legno o su un controtelaio metallico; in questo modo l’operazione di posa in opera che di media impiega un’intera giornata, obbligandoci a restare in casa per tutto il tempo, si riduce in poche ore entro le quali il portone è pienamente funzionante e operativo.

Entrance hall interior 3d render

Applicare la giusta tecnologia per una maggiore sicurezza

Perfetto complemento delle porte blindate, oggi, è la tecnologia applicata alla serratura, ai sistemi di sorveglianza e all’integrazione con gli smartphone.

porthos con spioncino digitaleSpioncino digitale: lo spioncino digitale consente di aggiungere un livello di sicurezza in più alle nostre case permettendo di guardare in tutta sicurezza chi si trova dall’altra parte della porta senza essere visti, una vera e propria telecamera che ci permette, in tutta riservatezza, di controllare chi bussa alla nostra porta e decidere se aprire o meno.

Si tratta di un apparecchio elettronico che, installato sulla porta, dotato di sensore sul lato esterno e di display LCD all’interno, permette di visualizzare nitidamente chi bussa alla nostra porta di casa.

Si alimenta a semplici batterie e consente, a seconda dei modelli, di scattare fotografie o addirittura effettuare delle riprese video dalla telecamera incorporata.

Porthos il blindato di Sidel srlSerratura digitale: Trasforma la tua porta d’ingresso in una porta intelligente con la nuova serratura digitale, eliminando la necessità di usare delle chiavi ma di controllare l’accesso direttamente dal tuo smartphone, tablet o altro dispositivo, quale lettore di impronte digitali, touchpad, o telecomando. ENTR.

Inoltre grazie a questo sistema la porta blindata Porthos è sempre in “sicurezza”, infatti anche quando siamo in casa, il portone si chiude da solo attivando le mandate della serratura e portandosi in modalità sicurezza.

Ma non dimentichiamoci che la porta di ingresso è un elemento di chiusura che deve garantire non solo la sicurezza ma anche la giusta tenuta termica ed acustica, insomma deve tenere fuori i malintenzionati ma anche il freddo/caldo ed i rumori molesti.

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Protezione solare e benessere abitativo

La luce del sole è piacevole, illumina le nostre case, riscalda e rende gli ambienti più luminosi e vivibili, ma se nel periodo invernale facciamo il possibile per farla entrare in casa, al contrario in estate utilizziamo qualsiasi metodo per oscurarla o quanto meno filtrarla convinti che basti a proteggerci dalla calura.

In molti casi invece si ignora addirittura questa regola utilizzando in maniera massiva sistemi di climatizzazione e/o ventilazione, ottenendo come unico risultato un consumo energetico altissimo e una sensazione di malessere generale.

protezione solare

Finestre chiuse anche in estate?

Il caldo all’interno delle nostre abitazioni è determinato da due fattori che sono l’aria calda proveniente dall’esterno e l’insolazione diretta che penetra attraverso le finestre. Socchiudere gli scuri ma lasciare aperte le finestre creerebbe certamente all’interno dell’abitazione un ombreggiamento che ne farebbe aumentare il comfort ma l’aria calda o, ancor peggio, caldo-umida presente all’esterno tenderebbe, comunque, a penetrare anche all’interno dell’abitazione.

Chi vuole risparmiare sull’energia elettrica, pur mantenendo una temperatura vivibile dentro casa, può fare il buio dentro di essa chiudendo imposte e finestre. Può sembrare un controsenso, ma quando fuori fa molto caldo, una finestra aperta rischia di far aumentare la temperatura all’interno. Tenete invece le finestre spalancate durante la notte per far circolare aria fresca, chiudendole al mattino insieme a serrande e persiane, per riaprirle dopo il tramonto. Potete anche collocare delle piante da balcone sulle finestre: assorbiranno parte del calore prodotto dal sole.

Finestre a risparmio energetico funzionano anche contro il caldo?

protezione solare e risparmio energetico

Se proprio vorremo adottare una soluzione che tenga conto di tutti gli aspetti, risparmio-comfort-sicurezza, il consiglio è dunque quello di risolvere a monte il problema.

In fasi di acquisto o di sostituzione di infissi bisogna tener presente fattori fondamentali come:

  • il luogo in cui si vive e le stagioni che lo caratterizzano
  • l’esposizione dell’edificio
  • l’esposizione delle singole stanze

Basta il rispetto di queste piccole regole per prevedere un serramento che sia a risparmio energetico e al tempo stesso idoneo per ottenere il massimo delle prestazioni in fatto di isolamento termico (caldo/freddo). Un aiuto importante arriva anche dal tipo di vetro installato che consiste nell’applicare sui vetri delle speciali pellicole antisole che consentono di ridurre fino all’80% l’energia solare.

Chi vuole ottenere un sensibile risparmio energetico con gli infissi dovrà scegliere porte e finestre dall’elevato isolamento termico così da poter abbattere le spese di riscaldamento in inverno e di condizionamento d’aria in estate. In più, con gli infissi giusti (lucernari, finestre da tetto e da parete), è possibile risparmiare sull’illuminazione sfruttando la luce naturale anche nelle giornate nuvolose.

Nella scelta dei materiali per la realizzazione dei nostri infissi, bisogna considerare il cosiddetto fattore U. Il fattore U rappresenta la trasmittanza termica che esprime la quantità di calore che nell’unità di tempo può attraversare un elemento di superficie di 1 metro quadrato in presenza di una differenza di temperatura di un grado tra l’interno e l’esterno. In altre parole, in Fattore U rappresenta il complesso degli scambi termici tra la superficie esterna di una parete e quella interna. Più il Fattore U di un materiale è elevato meno idoneo sarà quel materiale per l’impiego edile, al contrario, più basso sarà il valore U e maggiore sarà il suo isolamento termico.

Si può dunque facilmente dedurre che se un infisso a risparmio energetico riesce ad evitare nei periodi invernali la dispersione di calore dall’interno verso l’esterno, lo stesso infisso, se tenuto chiuso nelle ore più calde della giornata, eviterà la dispersione dell’aria fresca interna verso l’esterno e se corredato di vetri performanti sarà anche in grado di ridurre il calore proveniente dai raggi solari esterni senza però oscurare l’ambiente interno.

Una mano anche dalla natura

Aumentare i lverde vicino casa

Coibentate la vostra abitazione, pensate ad un ‘tetto verde‘. L’utilizzo di un manto vegetale sulla copertura, e anche sulle pareti verticali, permette un risparmio energetico. Infatti migliora l’isolamento termico della copertura, ed in estate limita il calore che penetra attraverso le superfici dell’edificio. I nuovi sistemi superano i problemi d’infiltrazione e umidità. Informatevi da una ditta specializzata in tetti verdi per un preventivo di fattibilità.

Scegliete finestre e sistemi oscuranti in legno; Sul fronte risparmio energetico il legno, essendo un ottimo isolante termico e un buon isolante acustico, assicura un buon isolamento termo-acustico. Inoltre l’utilizzo di materiali naturali a base di legno o suoi derivati per il pacchetto isolante contribuisce a migliorare la traspirabilità di tutta la casa contribuendo di fatto ad aumentare il confort abitativo

Se avete un giardino, piantate alberi in modo strategico. Lasciate che la natura vi aiuti a sopportare il caldo e a ridurre le bollette. Alberi e piante cedue collocati lungo le pareti est e ovest della vostra casa, d’estate produrranno l’ombra desiderata, mentre in inverno lasceranno passare i raggi del sole. In generale, avere piante su terrazzi e balconi aiuta ad assorbire il calore esterno.

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